COUNSELLING A ORIENTAMENTO TEATRALE

 programma

formatore responsabile didattico: dott. Francesco Bonsante


PRIMO ANNO

Il Corpo

  • Movimento, voce, respiro.
  • Uso di diversi ritmi.
  • Analisi del movimento (le tre dimensioni dello spazio e loro significato espressivo).
  • Comunicazione non verbale (posture, prossemica, tensioni, espressione delle emozioni, gestualità).
  • Corpo/Ambiente nella rappresentazione di sé e del mondo.

La Comunicazione

  • Teatro, immagine, corpo nella rappresentazione di sé.
  • Comunicazione verbale (dagli elementi paralinguistici alla comprensione del contenuto: congruenza e coerenza).
  • Comunicazione responsabile / Comunicazione efficace.
  • Comunicazione disfunzionale.
  • Dinamiche narrative-rappresentative dell'incontro Io-Altro.

La Consapevolezza

  • La consapevolezza fisica di sé (movimento, equilibrio)
  • La consapevolezza delle proprie emozioni e propri sentimenti
  • Consapevolezza del sentimento.
  • La consapevolezza della motivazione.
  • Percezione, concentrazione, focalizzazione, azione.
  • Presenza nel “qui e ora”.

L’Organismo

  • Auto-regolazione organismica.
  • Principio olistico: equilibrio ed interazione fra le varie parti di sé.
  • Le polarità interne e i processi dialettici.
  • Conflitto, limite, collaborazione, integrazione ed evoluzione delle parti di sé.

La Relazione

  • Principio dialogico io/tu.
  • Identificazione del proprio e altrui territorio (la kinesfera).
  • Incontro delle differenze: mantenere e contenere la differenza nella relazione con l’altro.
  • Gestione dei confini nella relazione. Centratura e adattamento.
  • Il processo in divenire nella (della) relazione.
  • Il Sé narrativo: io racconto me incontrando l'altro
  • Dalla proiezione alla funzione specchio dell'altro. Mimesi e immedesimazione
  • La costruzione del personaggio come riflesso e manifestazione di sé.

Il Contatto

  • Confluenza e individualità nel gruppo
  • Funzioni e disfunzioni nel contatto.
  • Sfera vitale e feedback di relazione nel contatto.
  • Consapevolezza dei diversi livelli di scambio.
  • Attività e passività nel contatto.
  • Contatto organismo/ambiente, Io-Altro, attore-pubblico.
  • Capacità di essere attivi nel partecipare allo svolgersi di un’esperienza condivisa.

L'Empatia

  • - Differenza tra empatia, risonanza ed identificazione.
  • Empatia corporea. Empatia vocale.
  • Comunicazione empatica: ascolto empatico, espressione empatica.
  • Narrazione empatica. La sceneggiatura del sé, dalla costruzione del personaggio alla rappresentazione di sé.
  • Rappresentare sé e rappresentare l'altro.
  • Risonanza e dissonanza emotiva.

Il Tempo e la Presenza

  • Il tempo relativo: azioni rallentate, accelerate, sospese, naturali.
  • Il bio-ritmo e pienezza della presenza
  • Dilatazione e contrazione di tempo e spazio
  • Pausa, ritiro, tempo scenico. Uso scenico psicologico del tempo.

Il Vuoto

  • Ricostruzione di sé dal vuoto come spazio di crescita e trasformazione.
  • Ricezione amplificata dalla mancanza di disordine e di strutture. Libertà creativa.
  • Spazio di de-condizionamento.
  • Il silenzio: nella meditazione - nell'azione
  • Pratica dell’improvvisazione.

Strategie di sopravvivenza

  • Individuare le proprie strategie di sopravvivenza e disabilitarle.
  • Rappresentazione scenica delle strategie che abbiamo utilizzato.
  • Uso ri-decisionale della drammatizzazione scenica.
  • Riconoscere strategie e tecniche manipolative utilizzate da altri.
     

SECONDO ANNO

Ruoli e interazione

  • Ruoli familiari, sociali e comunicativi.
  • Il ruolo del protagonista, del co-protagonista, l'ambiente
  • Uso del role-playing e scambio ruoli.
  • Dal monodramma gestaltico al teatro del sé.

Rappresentazione del mondo interiore

  • Dialogo interiore: rappresentazione delle parti e delle polarità. Processo di elaborazione.

Uso della tecnica della drammatizzazione

  • Teatro come evocatore di conflitto:
    1. Come fase esplorativa della impasse
    2. Come fase esplorativa del conflitto.
  • Favorire l’espressione emozionale verbale e non-verbale.
  • Teatro come risolutore di conflitto:
    1. Come fase esplorativa delle potenzialità inespresse
    2. Come fase ricostruttiva.
  • La performance come luogo di rappresentazione risolutiva del conflitto
  • Come favorire la creatività.

Paure – Strategie – Carattere

  • La rappresentazione per rivivere e per sciogliere i blocchi inibitori.
  • Riconoscere le emozioni dell’altro e creare contatto e permeabilità.
  • Ri-decisionalità, organizzazione e conduzione di una sessione.
  • Riconoscere e trasformare le proprie paure, organizzazione e conduzione di una sessione.
  • La costruzione del personaggio come ricostruzione di sé.

La Metafora

  • La dimensione simbolica e il potere dell'analogia e dell'isomorfismo
  • Elaborazione di un monologo che esprima un concetto traslandolo in un’immagine.
  • Riconoscimento della visione del mondo contenuta nelle metafore. Il messaggio subliminale.

Il teatro dell’Ombra

  • Rappresentazione e integrazione.
  • Riconoscere l’ombra nell’altro e nei progetti.
  • Tecnica della ridefinizione in positivo.

Rinascita e ri-genitorializzazione attraverso la rappresentazione

  • Interiorizzazione delle figure genitoriali. Identificazione e differenziazione.
  • Dal rappresentare al divenire i genitori.
  • La rappresentazione teatrale dei copioni familiari

Uso della musica nell’esplorazione delle emozioni

Uso della danza nella conoscenza ed espressione di sé

Immagine e rappresentazione come strumento di rappresentazione auto-biografica

Aiutare il cliente a definire il problema e la propria richiesta

  • Fattori di responsabilità nel percorso di crescita personale.


TERZO ANNO

Psicodramma e Gestalt

  • Fondamenti dello Psicodramma
  • Il sogno e le sue rappresentazioni.
  • Il Videodream
  • Il teatro del Sé e la teatralizzazione dei vissuti interiori

Processo di gruppo

  • Proiezione e rispecchiamento nel gruppo di lavoro come strumento di autoconoscenza
  • Il gruppo come risorsa nel monitoraggio di sé, decostruzione e ricostruzione di sé

Gestione del gruppo

La mediazione video-fotografica

  • Il video autobiografico

Supervisione delle esperienze pratiche di conduzione da parte degli allievi

Possibile messa in scena di un testo elaborato dal gruppo

 

 

AllegatoDimensione
Counselling_a_orientamento_teatrale.doc32.5 KB
volantino counseling Roma.pdf462.83 KB