Dall’Australia uno studio sulla mutabilità delle staminali

Una ricerca australiana ha creato una “road map”  molecolare che mostra come qualsiasi cellula nel corpo umano può essere mutata in una cellula staminale artificiale. L’equipe guidata da Jose Polo, direttore del laboratorio di epigenetica e riprogrammazione dell’Università Monash di Melbourne,  in collaborazione con l’Università Harvard in Usa, rappresenta un sostanziale progresso nella tecnologia di riprogrammazione cellulare, già utilizzata in test farmacologici, ma finora non ben compresa. L’uso delle cellule riprogrammate, le cellule pluripotenti indotte (iPS) comporta vantaggi pratici rispetto a quelle ricavate dagli embrioni. Le cellule staminali pluripotenti artificiali sono state ottenute sette anni fa dallo scienziato Shinya Yamanaka che per
http://www.cell.com/cell-stem-cell/abstact/S1934-5909(13)00149-5