L’esposizione al cadmio potrebbe aumentare l’incidenza di malattie epatiche

Le persone con esposizione cronica al cadmio potrebbero avere una probabilità 3,5 volte maggiore di morire a causa di malattie legate al fegato. La ricerca della Johns Hopkins University School of Medicine e pubblicata sul “Journal of Gastrointestinal Surgery”, non dimostra che il cadmio contenuto nelle emissioni industriali o nel tabacco colpisca direttamente il fegato, ma suggerisce un’associazione che merita ulteriori approfondimenti. Il fumo di tabacco è la più grande fonte di esposizione al cadmio, che si accumula nel corpo nel tempo causando un maggior tasso di morte legato a malattie epatiche. Per lo studio, i ricercatori hanno coinvolto 12.732 soggetti dell’Health and Nutrition Examination Survey, misurando i livelli di cadmio nelle urine e con test ultrasonici per valutare le malattie del fegato. Quelli che avevano livelli maggiori di cadmio avevano una probabilità di morire di malattie epatiche di circa 3,5 volte superiori.
http://link.springer.com/article/10.1007/s11605-013-2210-9