L’uva aiuta a contrastare l’ipertensione

I ricercatori dell’università del Michigan Health System hanno dimostrato con uno studio sovvenzionato dal National Institutes of Health (NIH), che l’uva è una naturale fonte di antiossidanti – come i polifenoli – che sono i responsabili dei benefici apportati al cuore e al sistema cardiaco. Queste sostanze, secondo lo studio, influenzano l’attività dei geni e i percorsi metabolici che migliorano i livelli di glutatione (GSH), il più abbondante tripeptide o antiossidante cellulare presente nel cuore. Gli scienziati ritengono che lo stress ossidativo sia fortemente correlato con l’insufficienza cardiaca. Non a caso, è stato osservato sia in modelli animali che nell’uomo come vi sia una deficienza di glutatione in concomitanza con un’insufficienza cardiaca. Allo stesso modo, una dieta ricca di sostanze antiossidanti – derivate da frutta e verdura – è stata collegata ad una riduzione dell’ipertensione. Lo studio in questione, pubblicato sul “Journal of Nutritional Biochemistry”, è stato condotto su un gruppo di topi con ipertensione ed insufficienza cardiaca. I soggetti sono stati alimentati per 18 settimane con una dieta arricchita di acini d’uva, dopo di che sono stati osservati gli effetti sul cuore. I risultati hanno mostrato che il consumo d’uva ha promosso la riduzione del volume, o ispessimento del cuore, la riduzione della fibrosi e migliorato la funzione diastolica del cuore. Il meccanismo d’azione dell’uva è stato individuato proprio nella promozione dell’attività di difesa antiossidante da parte dei geni che aumentano la produzione di glutatione. “ Le conoscenze acquisite con il nostro studio, tra cui la possibilità dell’uva di influenzare diversi percorsi genetici relativi alla difesa antiossidante” ha spiegato E. Mitchell Seymour, autore principale dello studio “forniscono ulteriori prove del fatto che l’uva, per fornire i suoi effetti benefici, lavora su più livelli”.
http://www.jnutbio.com/article/s0955-2863(13)00032-6/abstract