Rita Riboni

Si è laureata a pieni voti presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna, corso di laurea in D.A.M.S., con una tesi su Isadora Duncan e la nascita della danza moderna.

Per due anni, dal 1973 al 1975, ha frequentato i corsi di dizione e recitazione dell’I.M.E.T. (Istituto Musica e Teatro dell’Università).

Dal 1977 al 1980 ha frequentato i corsi di formazione professionale di perfezionamento per registi del Festival Internazionale di Opera Lirica di Barga; nell’anno accademico 1983-84 ha seguito il corso di perfezionamento di regia lirica Teatro Studio, istituito dalla Comunità Europea presso il Teatro Comunale di Bologna.

Dal 1975 ha svolto attività di aiuto-regia con registi come Puecher, Fantoni, Menegatti, Sbragia, Ferri Siciliani, ecc… sia per la prosa, che per la lirica che per il balletto. In particolare, dal 1977 al 1981 ha fatto parte della Compagnia Italiana Balletto di Carla Fracci.

Dal 1977 cura anche personalmente la regia di spettacoli di Lirica e Prosa.

Dal 1981 ha tenuto corsi di Recitazione, Dizione, Espressione vocale e Comunicazione.

Nel 1983 ha collaborato con la rivista d’arte Nuovo Laboratorio in veste di critico d’arte.

Nello stesso anno ha curato la sceneggiatura e regia di una serie di trasmissioni per R.A.I. Radio Tre, che sono andate in onda con il titolo di “Arte e Pazzia”.

Dal 1985 ha tenuto corsi di avviamento al teatro per giovani e di perfezionamento alla professione di attore per chi avesse frequentato altri corsi o avesse già esperienza nel settore, presso il Teatro Civico di Corticella, Quartiere Navile di Bologna; nella stessa sede ha fondato un Laboratorio Teatrale denominato “Q.B. Teatro” e della omonima Cooperativa è anche stata presidente per tre anni. Tale Laboratorio serviva ad approfondire e sperimentare alcune tematiche della moderna ricerca teatrale.

Dal 1985 ha lavorato per l’Assessorato alla Cultura del Comune di Bologna, in collaborazione con la Fondazione Marconi e l’Università, come parte dell’equipe progettuale ed organizzativa per la realizzazione di Mostre Scientifiche Interattive, per le quali ha anche curato la preparazione dei laboratori da rivolgersi a scuole e pubblico generico e la formazione del personale. Titoli delle mostre: “Energia:un concetto in mostra”, “Natura al lavoro”, “Informazione”, “Scienza o magia?”.

Nell’estate 1994 ha tenuto uno stage per la formazione degli animatori dei Centri Estivi di Ferrara, in collaborazione con l’A.R.C.I. ragazzi. Alla fine dello stage ha curato la regia di uno spettacolo di piazza con la partecipazione di più di 180 persone sul tema della paura e i bambini.

Dal 1991 ha anche curato alcune sceneggiature degli spettacoli di Teatro-Danza della Compagnia Italiana Balletto.

Dal 1993 ha collaborato con la Cooperativa Emiliana “Teatro Evento”, specializzata nel settore ragazzi. Con la stessa cooperativa ha attivato un programma sperimentale con l’Università la Sapienza di Roma e con la Facoltà di Pedagogia di Bologna, riguardante l’utilizzo della Teatro Terapia nel disagio sociale. In questo caso si trattava di ragazze con problemi di anoressia e bulimia.

Sempre dallo stesso anno opera come teatro terapeuta insegnando presso centri di formazione professionale (C.F.P. Modena, Ravenna, Trento, Bologna, Ferrara Reggio Emilia, Rovigo, Verona), tenendo anche laboratori di aggiornamento professionale rivolti agli O.S.A. (Operatori Socio Assistenziali) che lavorano in strutture per anziani, comunità psichiatriche, disabili, ecc… A tale proposito, ha lavorato per anni all’interno delle Case Protette di Reggio Emilia, Crespellano, Mirandola.

Dal 1994 applica la teatro terapia di gruppo lavorando con i disagi alimentari, con le tossicodipendenze, nelle comunità psichiatriche (con la Comunità Psichiatrica Logos di Bergamo, dopo un lavoro di due anni, ha messo in scena un laboratorio aperto con il titolo “Altre mattinate” al Teatro Donizetti, nel maggio 1997), nelle carceri.

Con adolescenti a rischio ha lavorato in laboratori che non avevano finalità di spettacolo, ma la presa di coscienza di sé. A Terni, nell’estate 1995, ha tenuto un mese di laboratori giornalieri per adolescenti con problemi; a Comacchio ha lavorato con due Istituti Superiori nell’ambito della prevenzione; a Modena, per tre anni consecutivi, ha seguito un progetto in collaborazione con il Comune ed il C.E.I.S. che comprendeva classi delle superiori ed anziani per lavorare sui problemi generazionali; sempre con il C.E.I.S. ha tenuto un laboratorio di Teatro Terapia con gli ammalati di A.I.D.S. ospiti di casa S. Lazzaro; nel 2001 a S. Giorgio a Cremano, Napoli, ha tenuto un laboratorio con adolescenti a rischio e ha messo in scena con loro lo spettacolo “La conferenza degli uccelli”.

Dal 1995 tiene corsi di aggiornamento per insegnanti, lavorando anche a contatto diretto con le classi, sui temi riguardanti soprattutto le emozioni
.

Dal 1998 ha collaborato assiduamente con la Fondazione A.I.D.A. di Verona, per la quale cura regie, allestimento mostre, progetti di teatro terapia, formazione. In particolare ha seguito dal 1998 il “Progetto Briciole” che comprende uno spettacolo sul problema del disagio alimentare da presentarsi direttamente nelle Scuole, una preparazione preventiva con i professori e gli allievi e un dibattito successivo allo spettacolo, con anche l’opportunità di laboratori ove si affronti il disagio adolescenziale. Il Progetto Briciole ha vinto un concorso europeo e, tradotto in francese, inglese e spagnolo, ha girato per le scuole europee con la stessa finalità. Tale progetto è ancora attivo e continua a lavorare in Italia e all’estero.

Nel 1998 segue un corso di Floriterapia, per acquisire mezzi naturali di sostegno in caso di percorsi emozionali sulla conoscenza di sé. Prende l’attestato di floriterapeuta per l’utilizzo dei fiori di Bach con un corso promosso dalla Associazione Centaurea.

Nel 2002 segue un corso di cristalloterapia con attestato.

Nel 2003 segue un corso per l’utilizzo delle nuovissime Essenze Animali, organizzato con il suo scopritore dalla Spiritual Remedies.

Dal 1997, il suo interesse si è spostato principalmente sull’approfondimento delle terapie energetiche per un approccio olistico al disagio o al problema. Oggi, in questo ambito, lavora come terapeuta vibrazionale ed armonizzatrice di corpi sottili, avendo riscoperto nella memoria, lungo il percorso, tecniche di guarigione antiche di secoli e millenni, che agiscono su più livelli: fisico, psichico e spirituale.

Unendo ed integrando tutto il know how acquisito negli anni, attualmente (da 6 anni) tiene corsi che aiutino ad avere una più profonda conoscenza di sé, a sua volta inserita in una consapevolezza più ampia, grazie al risveglio della memoria di ciò che siamo: è questa la vera guarigione.